martedì, agosto 11, 2009

Ci sono dentro fino al collo.



Ore su internet, al setaccio di idee, curiosità, passioni vecchie e nuove.
Qui si stanno fondendo cose che ultimamete ho approfondito ma che ho sepre amato, e mi accorgo che ci sono altri che miscolano cose di natura diversa ma che in comune hanno una sola cosa "la strada".
ci sono Blog che mischiano skate, moto, vespe, macchine, bmx, fixed, MTB, dragster, non insieme ma alcuni hanno un po' di quello altri un po' di quell'altro, c'è chi ci infila gli aerei anni 50, chi le Pin Up, chi i pattini, la break dance, i graffiti, la moda "di strada" ecc.. ecc... ecc....
Ci sono dentro fino al collo!
una delle unioni più in voga, sono: moto, le fixed bike condite dal surf/Sk8, spesso sono veri e propri negozi come l'australiano deus-ex-machina .
Se avete voglia di curiosare buon viaggio.

sabato, agosto 08, 2009

Ruote larghe, motore piccolo e tanto stile






Suzuki-VanVan 125 e 200


Yamaha-TW 200

Hyosung Karion 125

La Suzuki Van Van è decisamente la mia preferita, ma anche le altre 2 sono delle valide alternative, peccato che questo tipo di moto, molto apprezzata in Giappone in Italia sia difficilissima da trovare, alcune cilindrate nemmeno le importano.

Comunque: se volete una moto urbana tranquilla e divertente, che consumi poco, e che abbia un suo stile, per me quì ci siamo, se poi riuscite a trovare un buon usata ancora meglio.

venerdì, agosto 07, 2009

L'unione fa la forza, ma nel Minnesota.


Questa è una idea geniale per aggirarare le stupide leggi cittadine che impediscono ai vespisti di circolare xché euro 0. Una decisione a mio avviso discutibile, visto che inquina di più il continuo cambiare mezzi forzato.
Attraverso la fabbricazione e la distruzione continua si inquina molto di più, senza contare che i mezzi moderni sono totalmente in plastica "difficilissima da smaltire", e mentre al privato cittadino si impone restrizioni sempre più stringenti, a chi non è capitato di imbattersi in autobus, scuolabus, macchine di amministrazioni vecchie ed inquinanti che nessuno controlla e sanziona.
Ma questa è la mia opinione su degli incentivi che diventano OBBLIGHI, quando ad esempio una famiglia che abita a Firenze con una vespa e due macchine tutte Euro 0 ma perfettemente funzionanti, perché revisionate, sono costretti a cambiarle per poter circolare senza incorrere in multe e sequestri, casomai con problemi economici legati alla crisi.
Morale della favola, con incentivi che vanno dai 500 ai 3000 euro essi sono costretti a sborsare dai 5.000 ai 10.000 euro che in cassa non ci sono, con i relativi problemi futuri.

Allora noi dalle periferie, vespa muniti e pendolari, prendiamo la nostra vespa fino al confine ecologico e poi parcheggio, lucchetto e via a pedali fino alla meta in centro storico...
Ma visto che siamo in italia e non in America, questo equipaggiamento non verrà mai omologato dalle nostre preistoriche motorizzazioni...

OPS!


Photo : Milano Fixed

lunedì, agosto 03, 2009

Ru486, Anatema su di lei..


Monsignor Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Academia pro Vita, ha sottolineato che l’uso della pillola in questione comporta la scomunica per le donne che vi fanno ricorso così come per i medici che l’hanno prescritta perché la sua assunzione è analoga a tutti gli effetti dell’aborto chirurgico. Per il vescovo, «dal punto di vista canonico è come un aborto chirurgico».

il Vaticano parla di «veleno letale» e «delitto» che comporta «la scomunica» per chi lo usa o lo prescrive.

Durissimo anche monsignor Rino Fisichella: «É un male ed è pericolosa per la salute».

Per il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, c'è invece il pericolo che con la Ru486 si possa arrivare a una «clandestinità legalizzata» degli aborti.

Luca Volonté: «Con la commercializzazione della trionfa la cultura della morte. E non è sicura: ricorrendo all’aborto chimico, donne e ragazze italiane che vogliono evitare una gravidanza indesiderata non faranno altro che uccidere di sicuro una vita umana mettendo in pericolo anche la propria».

Fisichella ricorda in un'intervista al Corriere della Sera che per il Vaticano «la soppressione dell'embrione di fatto è la soppressione di una vita umana: che ha dignità e valore dal concepimento alla fine».

Gian Luigi Gigli, responsabile del dipartimento Salute e Welfare dell'Udc parla di «farmaco veleno» e di come venga fatto «un regalo alle multinazionali e all'ideologia radicale sulla pelle delle donne».

Elisabetta Alberti Casellati, sottosegretario alla Giustizia parla di «gravissimo errore, che strizza l'occhio alla cultura della morte» anche perché spiega «la Ru486 ha causato la morte di diverse donne in tutto il mondo».
(PS: 29 in tutto il mondo dalla sua comparsa sino a oggi) fonte mai sottolineata

Medici cattolici: è inaccettabile, attentato alla vita. «L'aborto resta un inaccettabile attentato alla vita». Vincenzo Saraceni, presidente dei medici cattolici, appare fortemente amareggiato sul via libera dell'Agenzia italiana del farmaco alla Ru486. «Come medici - spiega - siamo preoccupati per la salute della donna. Il via libera, infatti, non ha tenuto conto delle 29 morti che sono state attribuite all'uso di questo farmaco». Quella dell'Aifa «è una decisione che ci addolora - incalza - è che non ha considerato gli effetti collaterali importanti attribuiti alla Ru».

"Una crepa nella civiltà", "La libertà di scelta finisce per affermare solo il diritto del più forte".
Continua, feroce, la polemica sulla Ru486, la pillola abortiva ammessa anche in Italia dalla decisione dell'Aifa.
La Chiesa non dà tregua e scende in campo, con un'intervista sull'Avvenire, il cardinale Angelo Bagnasco,
presidente della Cei che invita anche i medici a far crescere l'obiezione di coscienza.

Questi signori sono liberi di dire quello che ritengono
opportuno visto che siamo in un paese democratico, ma
lascino la libertà di decidere a persone che la pensano
diversamente da loro. Un paese libero e anche questo.


giovedì, luglio 30, 2009

Dr. Meo and Mr. Hyde - Patry 2 "Riproviamoci"

Sabato 01 Agosto 2009, ore 19:00. Festa di Laurea del Dt.Meo.
Della serie, riproviamoci visto che alla prima ero assente giustificato.
La Festa, che sarà semplice e meoniana (un po' di cibarie, 2 birre, 4 amici e quache disco Rock-oN!) si terrà a casa mia.
Se vi va portate, dolci, dischi, cuffie, cip, ciop, oro, incenzo e mirra...
x info basta chiedere...

mercoledì, luglio 29, 2009

Missione impossibile... presente in 2 lauree contemporaneamente














Ebbene si, grazie all'incontro internettiano avvenuto in una data a me ora sconosciuta, con la Mitica ragazza Romana, se natia o di adozione lo ignoro, sono riuscito a comparire in due facoltà, in due discussioni, in due lauree contemporaneamente, come se il mio ego non fosse gia abbastanza grande. Hihihihihhi!!
Ma lasciando da parte le Meonate, devo ammettere di essere molto lusingato di essere stato uno dei 13 blogger selezionati da Sara D'Uva, e pubblicato con risposte, commenti, foto e quant'altro possa dare un po' di rilevanza a chi rimane per anni in nicchie dell'etere, fedele ai suoi lettori, amici e curiosi.
Sono cose che danno soddisfazione direbbe uno dei miei famosi amici di provincia, ed effettivamente la soddisfazione c'è. Non vedo l'ora di avere la tesi, che da virtuale si materializza in reale accanto alla mia, nella rossa libreria del mio salotto, una sorella così deve starle assolutamente accanto.
Grazie Sara, e visto che a parte questa bella avventura affrontata insieme, abbiamo gia lavoricchiato per altre cosette, spero che un giorno ci scappi un bel progetto comune, che renda merito alle nostre fatiche.

venerdì, luglio 24, 2009

Polmone d'acciaio


Sono a casa.. a casa dopo giorni che non ci tornavo, praticamente da dopo la tesi, quella tesi che mi ha dato grandi soddisfazioni, quelle soddisfazioni che si riescono ad avere solo dopo grandi sacrifici, sacrifici che le persone normali fanno anche per raggiungere obbiettivi minimi, e spesso il destino "beffardo" gli si mette pure contro.
Questa volta, sono riuscito a beffarlo io, erano giorni che una brutta tosse mi faceva dannare, ma con la tenacia e l'aiuto di molti amici, il 15 Luglio scorso, alle 9:00 in punto ero lì, in facoltà ad aspettare il mio turno, carico ti tutte le mie cianfrusaglie e il mio polmone d'acciaio, l'unico che praticamente funzionava, e che mi ha permesso di sputare, al momento del mio turno, tutto il lavoro di questi anni, fino al pronunciamento delle parole "La dichiaro Dottore in ...." con undici punti dati della commissione.

Dopo i sorrisi, gli abbracci, il ritorno a casa, un dormita, il risveglio a l'indomani.... La Battaglia ricomincia, sotto altra forma, quella dolorosa, quella dei mali della vita che si presentano "quando meno te lo aspetti", dei dolori fisici, della malattia, delle cose già vissute e ritornano.
Ecco che il polmone d'acciaio sinistro chiede di essere aiutato, perché il collega destro ha completamente smesso di funzionare, per colpa di una patologia che mi porto dietro ormai da anni.
Dottore, l'RX, l'esclamazione del medico "signore lei non muoversi deve essere ricoverato..." , la corsa in sala operatoria, l'inserimento del tubo di drenaggio per far andar via l'aria da posti in cui non dovrebbe stare, quindi l'attesa che tutto tornasse al suo funzionamento normale,giorni in ospedale, poi i consulti con i medici, le future terapie, il ritorno a casa, l'ulteriore operazione da fare per cercare di porre rimedio al Pneumo Toracico Spontaneo, parole che sembrano cose belle da dire, da ascoltare; suona come Bacio D'amore Spontaneo, ma è tutta un'altra storia.
Eccomi a casa, seduto di fronte al mio PC, a fare una delle cose che non mi hanno vietato, sfruttando giorni, settimane, mesi di Riposo Assoluto (un'altra unione di parole che si presta a fraintendimenti) che mi hanno imposto.
Polmone d'acciaio mi è sembrato un buon titolo, ironico e sarcastico al punto giusto per uno che di sicuro non è fisicamente d'acciaio, come non lo sono i suoi polmoni, ma il carattere ad oggi mi sembra di una lega più tosto dura, e sicuramente mi servirà ad affrontare quest'altra battaglia, per poi affrontarne un'altra e poi un'altra e ancora un'altra, fino ha che anche con l'ultimo fiato potrò sputare in faccia a colui che rema contro.

lunedì, luglio 13, 2009

archeologia industriale o Spazzatura?


Esco a buttare la spazzatura ed accanto ad un cassonetto trovo due custodie nere in plastica rigida. Dall'aspetto sembravano contenere quelle macchine da scrivere degli anni settanta, che tanto hanno fatto parlare del design italiano nel mondo.
Le apro e ecco che spuntano due Olivetti Lettera 10, macchina da scrivere della fine degli anni settanta, per la precisione
disegnata da Mario BELLINI nel 1978, ideatore di molti altri pezzi storici della famosa fabbrica italaina.
Che dire: chi le ha lascite li le considere spazzatura, sicuramente per ottime e valide ragioni, ma io
che sono passato di li casualmente, le considero Archeologia Industriale, quindi le ho accolte volentieri nella mia
casa.

lunedì, luglio 06, 2009

Honda Pink....






Mentre vado a lavoro, in quel di Firenze, in centro vicino alle poste, ti trovo questa Honda vintage con un restyling a base di rosa, argento, jeans e brillantini... scattano subito i flash. niente male direi...
complimeti a chi l'ha realizzata

venerdì, luglio 03, 2009

Graziella fixed






Della serie: il vintage non smette mai di tirare fuori vecchi ricordi dalla tua testa..
non ho la più pallida idea di quanti anni sono passati da quando elaboravo le bici.
credo che avessi all'incirca 10-11 anni, (LA PRIMA) presi la vecchia Graziella di mia sorella, ma era una tarocca si chiamava Mirella e piano piano gli tolsi tutto, anche i freni, infatti frenavo mettendo il piede a contrasto con la rota d'avanti, poi un sellina da corsa e ogni 2 settimane una mano di colore a bomboletta.... e giu impennate e salti..
mi ricordo con le lettere e i numeri adesivi, ci scrissi MEONIZONA 125, in onore al Gilera RX 125 Arizona, una moto che andava molto di moda a quei tempi...
visto che ho due grazielle intere e una smontata.. quasi quasi mi metto all'opera e ne tiro fuori una così, poi vado a barcellona e ci faccio un giro.

sabato, giugno 27, 2009

Una lacrima nel Mare




Piango sempre, quando ascolto Man In The Mirror, fin dal 1988, avevo 16 anni, singolo estratto dall’album Bad,video fantastico, un mix di immagine dei problemi del mondo. Lo comprai (l'album) appena i primi giradischi suonavano a casa Meoni, sul tavolo del salotto adibito a banco DJ, e con i suoi urli o con la risata demoniaca di Thriller partivano i primi scratch.

L’ Album Bad insieme a Thriller e al Mitico Off the Wall sono sempre stati parte della mia scaletta, anche quando non li suonavo questo Genio aleggiava intorno al metti-dischi che ero.

Quando all'età di 13 anni cominciai a muovermi nel mondo della break dance, il Moonwalk fu il primo passo che imparai, in seguito anche gli altri passi di Michael si attaccarono al mio modo di essere, fino a diventare una delle mie principale performance per intrattenere gli amici (chi mi conosce sa di cosa parlo) durante una serata insieme.

Quante volte, alla fine di una notte martellante nei locali, nonostante le ore di musica hous suonata, mettevo un pezzo di Michael come ultimo disco, come dire

"molto di questo frastuono che avete ascoltato deve qualcosa a questo gracile personaggio”.

Certo ultimamente era la caricatura di se stesso, ma per me rimarrà sempre the King of Pop, e sono sicuro che la musica, la sua musica sarà l'unica cosa che rimarrà di lui, quindi questa lacrima che solca il mio viso per la scomparsa del menestrello che cammina sulla luna, è soltanto una piccola goccia che si unisce al mare di lacrime che il mondo in questi giorni ha generato, voglio pensare che ora è tornato ad essere quel ragazzo prodigio che ballava e cantava senza problemi nella spensieratezza della sua età. Addio Michael

lunedì, giugno 22, 2009

Dizzee Rascal - Bonkers


PORCATROIA!!!!!! ADORO QUESTO STRAMELEDETTO RAGAZZO NERO CON IL SUO FOTTUTO ACCENTO CHE SPIACCICA SUL BASS LINE COME BASTARDO... Armand Van Helden LO SANTIFICA E LO ASSOLVE DA TUTTI I SUOI PECCATI..

martedì, giugno 16, 2009

Una marchetta chiamata Neuroticcol

Ecco che conosci due ragazzi di Imperia, Andrea e Martino, che per una serie di strane coincidenze vivono a Firenze. Pazzi, divertenti ed energici come loro fottutissimi vent'anni, ma tutto ti verrebbe in mente nel vederli scazzare di continuo tranne che.... Sottolineandomi casualmente una loro sfrenata passione per la musica spacciandosi per MUSICISTI, tu per curiosità vai a sentire sul loro MySpace per sentire cosa possano mai combinare questi due ragazzi della costa ligure...
SBOOOMMMM!!! chitarre, batterie martellanti, voci infernali miste a melodie arcaiche...
subito pensi.. mi hanno raccontato una cazzata.. loro non sono di Imperia, sono di Londara, di NYC, di San Paolo, loro sono i nipoti dei Mettalica, i figliocci dei Sepultura, parenti dei Pantera, fecondati artificialmente dagli Slioknot o al massimo investiti con un pulmino guidato dal cantate dei Motorhead, con a bordo i Cannibal Corpse, Coal Chamber, gli Slayer e i KISS, Ozzy Osbourne, morti sul colpo ma resuscitati da un bacio ciascuno datogli da Cristina Scabbia, cantante dei Lacuna Coil...

Queste sono le cose che ho pensato mentre la loro musica penetrava delle mie orecchie...

ECCO A VOI I Neuroticcol.

file BIOGRAFIA tratta da genovatune.net

Il gruppo viene fondato ad Imperia nel Dicembre 2002 da Andrea Barbera (batteria),Simone Cristiano (chitarra) e Martino Guglielmotto(basso). Dopo pochi mesi, durante i quali si sono succeduti diversi membri riteniamo, è entrato a far parte della formazione Marco (2^ chitarra) e il gruppo ha adottato il nome di Several Head Trauma. Ad un anno dalla fondazione, i quattro musicisti trovano la propria identità musicale nel metal componendo i primi pezzi ancora privi di parti vocali, problema risolto con l'arrivo del cantante Dario Splendido.

L'anno seguente è stato dedicato alla composizione di canzoni sempre più ricche di ritmiche tipiche del genere e caratterizzate da testi che esprimessero al meglio il pensiero del gruppo.

La prima esibizione degli SHT si è svolta presso il comune di Ceriale nel Luglio 2004. In seguito il gruppo si è esibito nella provincia di Imperia in diversi locali.La formazione decide di evolvere il proprio stile componendo pezzi più ''pesanti'', dal punto di vista ritmico e vocale (per via di un più abbondante uso del ''growl''), motivo che spinge Marco, non più interessato al genere, a lasciare il gruppo. Gli SHT rimangono in quattro e apportano ulteriori modifiche tecniche ai brani, eliminando parte del repertorio considerata lontana dal genere. Nel Maggio 2005 il gruppo ha inciso il primo demo composto da due pezzi (My eye's crying e Prison of your kisses) cambiando il proprio nome in Dying Creed, che rispecchia al meglio la rabbia e la depressione espresse dai testi.

I Dying Creed,fra Agosto e Settembre 2006, registrano brani che saranno l’inizio di un album completo; la realizzazione della registrazione è resa possibile dall’ingresso nel gruppo di Sandro(Sancio) come seconda chitarra. I pezzi sono stati registrati e prodotti presso i Damage Inc Studios di Dario Mollo.

Ad oggi, i componenti dei Dying Creed hanno cambiato il nome del gruppo in: NEUROTICCOL, una “parola in codice” che rappresenta meglio la condizione mentale della Band.



Neuroticcol è il nome di una nuova realtà che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana.
MetalWave.it ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo come la pensano!!!


il loro contatti myspace.com/neuroticcol

Philippe Starck a Pitti




Debutto nella moda per lo star-designer francese. A Pitti (martedì 16, alla Stazione Leopolda di Firenze) viene svelato il progettoS+ARCK with Ballantyne: una collezione senza tempo per una nuova idea di moda d'avanguardia

lunedì, giugno 15, 2009

tesi, antitesi, sintesi... e Pitti


Dal 16 al 19 Giugno 2009 a Firenze si inaugura la 76a edizione di Pitti Immagine Uomo e Pitti W_Woman Precollection nelle locations della Fortezza da Basso / Dogana / Villa Vittoria.

Anche questo anno riuscirò a gironzolare per la Fortezza da Basso e dintorni per curiosare su cosa le aziende della moda propongono, novità, curiosità e conferme, anche alla luce di questa famigerata crisi, il tempo non mi mancherebbe visto che sono in ferie, ma incombe su di me la spada di Damocle della tesi mia tesi di laurea, quindi il tempo libero a disposizione lo userò per finirla, e Pitti mi prenderà solo tempo, quello giusto per prendere qualche scatti di persone, situazioni, cose ecc..

link.. pittimmagine.com

mercoledì, giugno 03, 2009

sabato, maggio 30, 2009

completamente scollegato


Ma ci sono veramente le elezioni? io non ricordo nemmeno la data, messaggi, politici, personaggi,
slogan mi attraversano senza lasciare alcuna traccia, vedo questa immagine su internet apparire
da una ricerca di tutt'altro genere, quasi la snobbo, poi leggo sotto, Europee 2009 e mi domando:
ma non dovevamo ridurre i partiti, ma forse è una bufala e non mi interessa aprofondire, la mia
testa è presa da altro;la famiglia, la tesi, la cultura, la vita, l'ozio, il lavoro, chi sa forse mi verrà un 
lampo di genio
dentro l'urna e la mia mano mi indicherà il segno da crocifiggere, sempre se la mia memoria mi
ricorderà di andarci in quell'urna.
ma politica a parte, ma che succede intorno a me che vivo di cose mia, nutrendomi solo del mio nucleo,
che succede a questa gente che vive in questo luogo in questa penisola, dove vogliono andare?
una ragazza mi vede la maglia di Stoccolma e mi chiede 
"è bella Stoccolma" 
io "sicuramente" 
lei " ma ci sono cose da vedere" 
io "sicuramente".

bo! ma che sta succedendo?
io sto lottando per il mio piccolo sogno che non si avvererà mai, anche perchè è un sogno indefinito che
aspetta di prendere forma metre fuori i ragazzi si rassegnano, o vengono messi in questa situazione,
molti aspirano al posto Statale, per fare poco e guadagnare sicuro "così dicono" anche a costo di affogare i loro 
sogni, ma questo è la morte...
ora mi fermo.. ma queata cosa va approfondita.

domenica, maggio 24, 2009

Tuca Tucaaaa , Tuuuuucaaaaa in Lambretta!!! by OTTONERO





Girando tra le foto di google ho trovato, o ritrovato queste, la campagna pubblicitaria della Labretta fatta dalla Raffa.
Tutto documentatato nel nuovo Blog lincabile su meolandia ottonero, molto buono x chi ama le moto in stile vintage e le caffe racing in generale