sabato, marzo 18, 2006

un segno di pace.


Il 18 marzo 2003 cominciava la guerra in Iraq. Allora, centodieci milioni di persone invasero le strade di tutto il mondo chiedendo alle armi di tacere e di dare spazio al dialogo. Ancora oggi, ogni giorno, aumenta la conta delle vittime, poco cambia se si tratta di civili o di giovani militari catapultati nell'inferno iracheno. Oggi l’Iraq è sull’orlo della guerra civile, in balia della violenza e del terrorismo, a cui continua a versare il suo tributo di sangue.A distanza di tre anni, il popolo della pace torna a manifestare.
con questo non voglio incitare nessuno ad andare a manifestare in qualche piazza o fare qualsiasi altra iniziativa, voglio solo ricordare attraverso il mio modesto mezzo di informazione una ricorrenza così triste, perchè in questo momento mentre noi "io" del primo mondo ci lamentiamo di tutta una serie di problemi quotidiani, ci sono paesi che sono sotto la costante minaccia della guerra.
Detto questo: io mi rimentto a lavorare ad una chaise longue che devo progettare per
un esame di ergonomia.

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