martedì, gennaio 31, 2006

non sono io


Meo inizia la carriera dj Dj nel 1976, non in discoteca, ma in una delle prime radio libere italiane: RADIO ETERE. In poco tempo grazie alla conoscenza musicale e ai programmi che inventa o che conduce, diventa conosciuto in tutta Italia (allora una radio copriva il territorio nazionale con solo un ripetitore). La carriera come dj in discoteca inizia nel 1977 prima a Bologna al club "Le True" poi vicino a Ferrara nella discoteca Alrecchino. La sua passione per la musica fa si che inizia a comporre i dischi gia ad 11 anni e a 15 per la prima volta va alla Baia degli Angeli dove regnano due grandi dj americani "Bob & Tom". La cosa che lo colpisce è il fatto che questi dj non parlano, non fanno animazione, ma mettono la musica in progressione e la gente balla senza fermarsi; questi stran questi strani djs "Mixano" i dischi. In quegli anni Meo conosce altri dj abili nel mix: Daniele Baldelli, Mozart, Rubens, Miky del Ciak di Bologna, l'Ebreo. Nel 1978 lavora in una discoteca vicino Bologna precisamente a Baricella. Il nome della disco è Pap. In questo locale molto anonimo c'è la svolta nella carriera di Meo; infatti alla fine del 1978 Meo insieme a Bibi Ballandi e Michele Torpedine, il primo proprietario il secondo direttore della discoteca Pap, decidono di trasformare il locale in qualcosa di veramente nuovo e innovativo, e nasce il Chicago. In tutte le città appaiono striscioni con la pubblicità: "Chicago, dj l'Ebreo - dj Spranga - dj Meo" La discoteca in poco tempo diventa culto e viene frequentata da gente che arriva da tutta Italia. Meo non resta molto tempo al Chicago e diventa spalla di Rubens in una discoteca sul Lago di Garda chiamata Les Cigales, che è diretta concorrente di un altro locale culto, il Cosmic i cui dj sono Daniele Baldelli e T.B.C. In quegli anni (1980/81) nella riviera Riminese apre una nuova discoteca che la storia consacrerà come la più famosa discoteca afro d'Italia: il Melody Mecca. Nel 1982 Meo ritrova un suo "mestro" Bob e lo sostituisce in una discoteca dal nome BOBBERY a Gradara (Ps). Nel 1983 Meo fa il suo primo ingresso alla Mecca Nel 1985 incide il suo primo disco che porta il suo nome: "Fine Corsa"; il disco si rivelerà un successo e in quegli anni scalerà le classifiche Italiane ed Internazionali. In quel periodo lavora alla Mecca saltuariamente alternandola ai vari Afroraduni in tutta Italia. Nel 1987 lascia la Mecca e la musica Afro ed è l'artefice insieme ad un paio di dj dell'arrivo dell' House in Italia. Nel 1989 ritorna alla Mecca e vi resta fino a Settembre del 1999. Il 18 Settembre 1999 Meo insieme a dj Ebreo, dj Pery e dj Fabrizio Fattori inizia l'avventura del Jamaè: in nuovo tempio della musica afro. Alla professione di dj, Meo, ha sempre alternato quella di musicista producendo moltissimi dischi sia con il nome di Meo che come Global.

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questa è la breve storia di un personaggio che è nato prima di me e che ha fatto molto più stccesso nel funambolico mondo dei DJs con il nome di Meo.
il tipo mi è stato riportato alla mente dal mitico Magagna " per chi lo conosce" ed io ho pensato di fare un post su di lui per evitare che ci siano ulteriori equivoci tra i mie amici e fruitori del blog, anche perché se digitate le tre lettere famose su un motore di ricerca appare lui 1000 volte più di me.
sicuramente ci sono e ci saranno altri Meo nel mondo, ma questo non mi tange un bel piffero, anche perchè spero di essere io a procheare il prossimo Meo. J.


IL VERO DJ MEO>>>>>>>>

lunedì, gennaio 30, 2006

I SEGRETI DI BROKE BACK MOUNTAIN



I SEGRETI DI BROKE BACK MOUNTAIN è decisamente una bella storia d'amore "tra uomini" vestiti come John Wayne nel Wyoming.
la storia è raccontata con molta delicatezza, mai volgare. credo che valga la pena di vederlo.

domenica, gennaio 29, 2006

da Scampia alla mia maglia a righe
















sono passate da poco le tre e gli antibiotici che prendo ormai da quattro giorni per toglermi la tosse, si fanno sentiri.
ma invece di buttarmi nel letto, eccomi quà a battere le dita sulla tastiera e
mentre scrivo mi sparo nelle orecchie (con le cuffie) un mix rock anglo-americana " Bloc Party e The Strokes " .
sono stato fino a poco tempo fa da Azzu dove mi sono visto in televisione uno speciale su Scampia, un vero disastro, una situazione disperata. paradossalmente pensare a situazioni di degrado umano nell' italia di oggi mi sminuisce tutti gli orrori che hanno fatto vedere durante il girno della memoria.
essere nato in posto come quello assottiglia le tue possibilità di futuro di una percentuale così alta che un un pseudo-piccolo-borghese come me può a mala pena provare ad immaginare, pensare che prima di vedere questa situazione italiana mi sono puppato masochistacamente Berlusconi che parlava a ruota libera su una delle sue televisini, menomale che la batteria dei Bloc Party mi stanno anestetizzando il cervello, la voce del cantante ha una certa somiglianza con Robert Smith dei Cure, qui ritornano di prepotenza gli anni 70/8o come la maglia a righe che indosso e che ho ricevuto in regala dalla mia Azzu.
questa traccia 4 è fottutamente bella, mi sa che appena finisce, la rimetto.
ma torniamo a Scampia: ho visto ragazzi che si incasinavano con la droga, sia quelli che la spacciano che quegli che la usavano, un vero macelo.
APPELLO.... " porca puttana! io non sono un proibizionista, ma vi prego non usate quella merda che serve solo ad ingrassare le casse della mafia e a fondervi il cervello", tra l' altro, se non ve ne siete accori, questo governo sta approvando una legge che con uno spinello in tasca un individuo può passare seri guai.
scusate se ho ragruppato un sacco di roba in questo post ma le Notizie da Meolandia non seguano un filo molto logico.

giovedì, gennaio 26, 2006

Hamas ha vinto le elezioni Palestinesi.


Hamas ha vinto le elezioni.
ora tutti i paesi occidentali sono in fribillazione per questa vittoria che non si aspettavano, o per essere precisi non volevano.
in particolar modo l' America di G.W. Bush e quegli stati che ci hanno sempre rifilato che con la democrazia introdotta anche con la forza in questi paesi considerati a rischio, sarebbe stata una buona soluzione.
ebbene. ci siamo! in Palestina ci sono state le elezioni supervisionate dagli osservatori democratici e ha vinto Hamas, perché la maggioranza dei Palestinesi a scelto. ma no! allarme! preoccupazione!
non sono loro quegli che noi preferiamo, noi non dialoghiamo con loro!
come non dobbiamo far fare le centrali nucleari all' Iran perché noi passono usare uranio come noi, noi siamo belli e bravi e loro brutti è cattivi, ecc.....
questi discorzi non mi tornano, ed io non sono certamente un simpatizante di estrmismi vari, ma credo che quano si fa un' elezione bisogna rispettare la scelta degli elettori, qualunque essa sia, poi si può fare opposizione politica anche in modo duro, ma non certo dire loro si o loro no.
alrtimenti ci si contradice e tutto questo sciaquarsi la bocca con la democrazia e solo una presa in giro.
finisco col precisare che non essendo un esperto di politica estera, ed un mediocre giornalista/politologo, accetterò volentieri qualsiasi commento per poter riflettere meglio sull'argomento.

I Savoia gridano Forza Berlusconi..e il Meoni s'è rotto i coglioni




"Ad essere convinta, intanto, è la famiglia Savoia. Vittorio Emanuele e sua moglie Marina, ricevuti a palazz Chigi, ne escono sostenendo che appoggeranno la campagna elettorale del premier". L'Unità 25.01.2006

credo di essermi gia espresso sui monarchici, ma oggi mi sono imbattuto in una notizia del genere che mi ha fatto cascare anche l' ultima simpatia che mi rimaneva sulla categoria, che era l'estrosità degli straordinari copricapo delle signore coronate ai party.
comunque, io credo che, se nemmeno questo convince quelli che ancora hanno in mente di votare Berluscazzoni alle prossime elezioni, a cambiare idea, allora Dio misericordioso" in cui loro credono" salvali tu, e rimetti a loro i debiti che questo individuo a fatto.

martedì, gennaio 24, 2006

un gioco al quanto sadico.

Ladi Vendetta












girando attraverso i blog che ci sono in giro mi sto informando attrverso linguaggi che nemmeno immaginavo.
oggi ho trovata questo gioco che rende un po' di giustizia a quelle donne che vengono trattate male dai loro uomini
Cliccate quì se siete forti di stomaco.
http://www.ladyvendetta.it/

I D e E

idee.. ideali.. di questo parlava la trasmissione di Andrea Pezzi di stasera, ospite d'onore, Mughini.
non so' se è da quì che voglio partire, ma ci provo, tanto da qualche parte devo partire per scrivere il mio pezzo notturno o mattiniero che dir si voglia.
io non credo di avere degli ideali radicati nella mia testa meoniana, tantomeno i miticizzati "Valori" che vanno di moda di questi tempi, ripresi anche in trasmissione da un certo imprenditore X che ho visto mille volte, ma del quale non ricordo mai il nome, sicuramente perchè mi sta antpatico.
le idee! queste mi restano già più familiari, le idee intese nella loro purezza, bellezza, genialità, creatività, qelle che mi frullano continuamente in testa, le fantomatiche notizie da meolandia che danno alito ad un meccanismo laborioso che spesso e volentieri sfocia nel niente più assoluto, ma ogni tanto, forze per puro caso, arrifano a colpire il bersaglio, materializzando un vestito, disegnando un paio di scarpe, pronunciando una frase ad effetto, dando una pennellata di rosso su di un quadro, o un esame geniale nonostante non hai studiato una mazza, un giro di basso per un pezzo dance che tira di brutto, un allestimento per un fottutissimo party, un vanfanculo ad alta voce alla persentazione di un libro che non vale nulla perchè chi lo ha scritto è raccomandato, un clik con la digitale che bocca per semmre la tua ragazza nel sorriso più bello del modo, il tuo famoso libro, un progetto migliardario o semplicemente una serie di lettere che formano parole che danno vita ad un altro stupido blog come questo!
si, si... decisamente sono più portato per le idee.

lunedì, gennaio 23, 2006

La Cate se ne va nella grande Russia

Oggi ho sentito la mitica Cate/Rina... e mi ha annunciato che venerdì mattina prenderà l' aereo per andare nel freddo gelido di Mosca, la cosa non mi rende triste perchè so che il suo sogno si stà per avverare.
per salutarla mi è sembrato carino mettere questa foto che ho trovato nel mio archivio dove si vede lei "a sinistra" con le sue lunghe gambe da modella e "a destra" la notra amica Maya, super-mega-stilista-giappo che io stimo tantissimo, il tutto incorniciato in un vicolo fiorentino.
ho messo questa foto per due motivi
- il primo, perché era l' unica che avevo della cate.
- il secondo, perchè mi sembrava significativa, nel senso che, appena ritornerà da noi farò un
post con una foto di lei che mi viene incontro..

ciao Cate e buon soggioro moscovita...

sabato, gennaio 21, 2006

Danimarca. Si chiama Christian il più piccolo di casa reale. ma chi se ne frega!


nella mia limitata inteligenza continuo a formularmi domande a cui non trovo risposta, una di queste è: perchè i nopili, in particolare re, regine e principesse dei miei coglioni continuano ad avere spazio dei media solo per il fatto di essere nati da un discendente di sangue blù? gia ne ho piene le tasche dei fantomatici figli d'arte e del nipotismo all' italiana, figuriamoci di questi snobbettoni con la puzza sotto il naso, vestiti con i loro costumi ridicoli, che apparte terreni e soldi accumulati nei secoli a scapito della povera gente non sanno fare un emerito ceppo di cazzo.
mi scuso se sono cosi duro, ma secondo il mio umile gidizio bisogna smettere di considerare questi signiori per quello che rappresentano ma considerarli per quello che fanno, che spesso e volentieri e un bel niente. ma quando diventeremo un po' più inteligenti?
mi tocca vedere file di persone che vanno a vedere il re deceduto, o il battesimo della principessina pinko, o il matrimonio dei futuri re del principato dei miei coglioni, o tutti ad attendere le rivelazioni di qualche nobile italiano decaduto in TV, dove gli presentano con il loro titolo che non ha nessun valore nel nostro paese.
leggete questa notizia che ho trovato su internet:

SVEZIA:Regina Silvia Nominata 'Immigrata Numero Uno' Del Paese

Stoccolma, 10 gen . - (Adnkronos/Dpa) - La regina Silvia di Svezia, essendo d'origine tedesca, e' stata nominata 'immigrato numero uno' del paese da 'Gringo', un trimestrale svedese scritto e prodotto da una redazione composta in larga parte da figli di immigrati.

o quest' altra:

21 gennaio 2006 . COPENHAGEN (Reuters) - Il nuovo arrivato della monarchia più antica del mondo, e secondo in linea di successione al trono di Danimarca, è stato chiamato oggi Christian Valdemar Henri John durante un battesimo luterano.
Christian, nato il 15 ottobre 2005 è il figlio del principe Frederik e della principessa di origine australiana Mary.
Il nome è stato scelto in linea con la tradizione reale danese, con i monarchi che hanno alternato i nomi di Christian e Frederik sin dal 1513.
Tra i padrini e le madrine del piccolo -- soprannominato dai media locali "cangurino" per le origini della madre, il principe Haakon e la principessa Mette-Marit di Norvegia e la principessa Victoria di Svezia.
La casa reale danese risale al re vichingo Gorm il Vecchio che morì nel 958.

la prima spero che sia una bufala, ma visto l' andazzo non credo, la seconda l' hanno data sul TG1, ma come se ne esce da questa storia? qualcuno mi dia una risposta?
metre scrivo di questo argomento mi rendo conto perchè non amo le teste coronate, credo che il mio nome abbia in che fare con tutto questo, infatti per tutti quegli che non lo sanno il mio nome di battesimo è Massimiliano come quello strano tipo francese di qualche anno fà " Massimiliano Robespierre" che a quanto mi ricordo non amava molto re e regine. quì bisogna citare una parte del mitico testo della canzone "Robespierre" degli OfflagaDiscoPax:
" la maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre; le risposi che i Giacobini avevano ragione, e che terrore o no, la rivoluzione francese era stata una cosa giusta.... la maestra non ritenne di fare altre domande" .
ma io non voglio mica tagliare teste, mi accontenterei che non gli fosse più dato questo rilievo, a mio avviso, ingiustificato
per concludere farò due cose che mi smbrano consone al mio umore, la prima sarà quella di riscrivere in fondo al post la frase del titolo, che da un senso a tutto questo. la seconda, mettere il blog degli Offlaga che ho scoperto oggi, tra i preferiti.

Si chiama Christian il più piccolo di casa reale. ma chi se ne frega!


precisazioni sul mio stato di salute





in questo momento sto benino, della serie che non posso lamentarmi.
cammino senza stampelle da due giorni, mi hanno dato il via libera per guidare la macchina ecc..
dovrò fare ancora un due tre mesi di fisioterapie e rafforsamenti muscolari in palestra, ma la vita sta cominciando a riprendere il suo regolare percorso.
insomma ragazzi, quì le tutto un movimento, e come diceva i mitico comico toscono Paci " bada come vo' !!!! "

venerdì, gennaio 20, 2006

il freddo del siberiano


"Per la curiosità: le foto dal mio appartamento. Era un giorno nuvoloso (per un ciclone), perciò relativamente caldo (-10°)".

con queste parole introduce la foto sul suo blog, un amico de Caterina (una mia amica fantastica) che si fa chiamare il siberiano e che per uno strano motivo scrive in italiano, comunque: questa foto la voglio mettere per tirare un po' su di morale tutti quegli che in questi giorni dicono di patire un freddo boia, cosa che da oggi non si può più dire, a meno che non ci sia meno 40 come di sicuro fa dalle parti del siberiano. http://siberiano.clarence.com/

mercoledì, gennaio 18, 2006

piove.. governo ladro ?


sono quasi le 2.00 del mattino ed è da quando mi sono svegliato che piove. piove su tutta l'Italia, sembra quasi che il cielo pianga per tutto lo schifo che sta succededo in questo paese, e non mi va di scriverlo questo schifo, mi piacerebbe che tutti quegli che vedono dall' esterno questo paese e che visitano il mio blog lasciassero un commento che parli della loro visione di questo stupido e strano paese che è tutto il contrario di tutto.
io sono qui che faccio di tutto per riuscire ad andare avanti con una tesina per l' università, ma come potete constatare ho mollato tutto per scaricarmi lo stres qui, nello scrivere, forse cazzate, forse idiozie, ma riversare una serie di parole che mi passano per la testa, mi libera da tutte le paure. quella di non trovare un lavoro adatto a me, quella di non riuscire a finire l' universita, i soldi che mancano sempre, la situazione politica, quella sociale, quella economica mia e di questo paese da dove o sempre voluto andarmene ma poi alla fine sono sempre rimasto.
credo proprio che che me ne andrò a letto altrimenti finirò per mettermi a piangere.

martedì, gennaio 17, 2006

meno cattolici più cristiani

in questi giorni di rivendicazioni di diritti e doveri, mi sono imbatuto in esternazione fatta da un tizio che mi ha fatto riflettere. diceva: "in italia bisogna cominciare ad essere meno cattolici e più cristiani". lì per lì non l' ho presa sul serio, poi dopo un po' che avevo finito di leggere quell' articolo, il mio cervello forgiato da una famiglia italiana di sinistra con fondamenti cattolici, che ho abbandonato in adoloscienza per tranzitare in un' ateismo convinto. mi ha fatto ripensare a come era diverso cristo nelle scritture givanili del catichismo,da questa chiesa romana .
come era diverso nel mio immaginario giovanile, il giovane ragazzo che girava per la palestina, povero tra i poveri, umile, disposto a porgere l' altra guancia, molto simile ad un altra scrittura che raccontava le gesta di san francesco o simile ai suoi fratelli che vedo in televisione ad assisi per la marcia della pace insieme ad altri preti, detti comboniani e molte altre persone umili e volenterose che nella loro umiltà e semplicità cercano di avvicinarsi a lui.
ebbene si. mentre pensavo questo, mi sono detto se essere cattolici è essere come la chiesa di roma con tutti i suoi ori e lussi mi sa che anche io voglio essere cristiano almeno sotto il punto vista filosofico, inteso come il suo modo di porsi nei confronti dell' individuo.
questo post, nonostante lo abbia scritto di getto mi sembra un bel modo di valorizzare tutto un mondo di persone che credono e che io ho sempre rispettato nonostante il mio ateismo, anche se certe volte con il mio modo diretto e burlone di esprimermi ci vado giù peso.
credo che da ora in poi questa distinzione metaforica tra cattolici e cristiani mi aiuterà molitissimo

domenica, gennaio 15, 2006

Oggi a ruota libera


non ne posso più di questa politica che continua a ragionare di quella caricatura di Berlusconi & co.
menomale che oggi sui giornali hanno dato spazio a tutte quelle donne che si sono riunite a Milano e tutte quelle coppie omosessuali e non che si sono riunite a Roma.
ecco. sono questi gli argomenti che voglio sentire da quella che in italia si chiama sinistra, basta parlare del signor bellachioma, di come si può fare per non perdere i voti cattolici o di un' altra serie di cazzate che sento in continuazione.
bisognerebbe che questi gruppi dirigenti del centro sinistra facessero un bel programma chiaro in linea con le maggiori forze politiche di sinistra europee condiviso da una base che li vota
da smpre,e lo sostenessero con forza.
un altra cosa inportante sarebbe quella che in culo alle quote rasa scritte i partiti di centro sinistra candidassero una buona percentuale di donne, e le donne, quelle tipo le 150 mila di milano le sostenessero, perché se al governo ci fosse stato una buana percentuale di donne con cui noi stupidi maschietti avremmo dovuto fare i conti forse avremmo una legge seria sulla fecondazione assistita e non saremmo quì a discutere di 194 "una legge che il mondo ci invidia" che una serie di servetti del clero vorrebbero modificare.
ma poi! noi dobbiamo essere diverzi dalla destra, non possiamo avvicinarsi al loro modo di fare per vincere le elezioni. dobbiamo essere forti e coerenti e se poi l'italiano tipo preferisce questi signori che attualmente governano che se li tengao.
uno come Calderoli che dice cose del genere "i pacs hanno come base il sesso e queste assurde pretese dei culattoni sono nauseanti" un Pazzo! e Casini che "le politiche della famiglia le fa l' ARCIGAY e non prodi" e allora? per il nostro punto di vista le politiche della famiglia Prodi le deve fare insieme a gay,lesbiche, coppie di fatto e con qualsiasi individuo che vive in questo paese, perché il nostro concetto di famiglia e di diritti non ha niente a che vedere con soggetti come i signori Calderoli, Borghezio, Berlusconi, Pera & co. noi siamo fieramente diversi e se i nostri rappresentanti non sono come noi che ce lo dicano. se alcuni esponenti della Margherita e il cattolicissimo Clemente Mastella con tutto il suo partito non
condividano le nostre nostre posizione come quella fondamentale di uno stato civile e laico e molte altre che fanno stare male le papalile romane, che se ne vadino.
anche oggi in comunicato C. Mastella, dopo i successi delle manifestazioni a
detto " se queste sono le condizioni su cui il centro sinistra vuole formare l'unione allora noi stiamo dall'altra parte" e tempo fa invece disse " che Prodi decida o noi o la Rosa nel pugno", se dovessi rispondergli io gli direi "arrivederci, noi preferiamo di gran lunga la rosa nel pugno dove ci sono donne straordinarie come Emma Bonino che tanto per rimanere in tema, più potere alle donne, spero che diventi il prossimo Presidente della repubblica, alla faccia tua e di tutti i prelati ottusi che ancora comandano in questo paese".
non voglio poi entrare nello stupido trabbocchetto delle questione morale e delle polemiche economiche, e un discorzo troppo complesso che la mia testa in questo momento non può affrontare.
una serie di slogan che sono stati detti e scritti in queste due bellissime manifestazioni
- Le donne sono troppo più avanti degli uomini
-le donne sono staordinarie, come sempre la vera forza di questo paese
-bisogna prendere atto che le coppie di fatto sono nobili come quelle tradizionali
-imputare la denatalità alla 194 è una vera e propria ipocrisia, quando il vero problema si chiama casa e lavoro
- pacs per tutti
- giù le mani dalla 194
concludo con la speranza che per tutta questa gente che come me spera in un futuro migliore, fatto di libertà e di diritti non rimanga delusa.

le cose cambiano

succedono cose nella vita che ti fanno riflettere, cose assurde come quella che è successa a me, che però mi hanno fatto fare cose completamente diverse da quelle che un essere umano di solito fa in queste situazioni, come ad esempio piangere, chiudersi in se stesso, arrabbiarsi.
io invece ho cominciato a prendermi in giro, ho fatto questo blog e mi sono fatta allungare la barba, ma le cose cambiano. in meglio. in peggio. certe volte si fanno cambiare.
ho deciso che oggi era il momento di cambiare qualcosa.
e fu cosi che la mitica barba del meo è finita nel lavandino con la gioia di chi diceva che stavo meglio senza, con la tristezza di chi diceva che mi stava benissimo, ma sopratutto con l'indiferenza di chi non glene fotteva una mazza.



sabato, gennaio 14, 2006

e ripicchia! con le scomuniche....

Il papa scomunica le manifestazioni di sabato su Pacs e legge 194

di *

Una vera e propria “scomunica” per le due manifestazioni di sabato. Dopo gli attacchi del cardinale Ruini e della Cei adesso è papa Ratzinger in persona a ribadire il no netto e indiscutibile della Chiesa a unioni civili (anche per le coppie non omosessuali) e pillola abortiva. Un monito durissimo che non a caso arriva alla vigilia della doppia iniziativa di sabato 14 che porterà decine di migliaia di manifestanti nelle due piazze comunicanti di Roma e Milano “Tutti in Pacs” e “Usciamo dal silenzio”. Manifestazione a cui hanno aderito centinaia di associazioni oltre che partiti ed eponenti politici.
Le donne tornano a farsi sentire dopo gli attacchi della chiesa, spalleggiati dalla destra, alla legge 194 per l'interruzione volontaria di gravidanza e, parlando agli amministratori della Regione Lazio e della provincia e del comune di Roma, Benedetto XVI coglie l'occasione proprio per attaccare la pillola abortiva: «Occorre evitare di introdurre farmaci che nascondano in qualche modo la gravità dell'aborto, come scelta contro la vita» dice Ratzinger. E anche se il papa non cita la la Ru486, la cosiddetta pillola abortiva la cui sperimentazione è stato introdotta nei mesi scorsi in diverse regioni italiane, il riferimento è inequivocabile.
Dopo l’attacco alla pillola tocca ai pacs, le unioni civili. «È un grave errore - incalza Benedetto XVI - oscurare il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio, attribuendo ad altre forme di unione impropri riconoscimenti giuridici, dei quali non vi è, in realtà, alcuna effettiva esigenza sociale».
«Sarebbe l'ora di chiudere la pagina delle ingerenze, con la relativa pretesa di trasformare le legittime convinzioni morali o religiose delle gerarchie ecclesiastiche in imposizione (o, in questo caso, in divieto) per tutti gli altri, omosessuali o eterosessuali che siano» ha commentato Daniele Capezzone, membro della segreteria della Rosa nel Pugno. Intanto la conferma che, nonostante il «no» della gerarchia ecclesiastica, tra le centinaia di adesioni di singoli, gruppi e associazioni, alla manifestazione di Roma per i Pacs hanno annunciato la loro presenza anche tre sacerdoti “ribelli”: don Vitaliano della Sala, il teologo delle comunità di base don Franco Barbero e don Andrea Gallo di Genova.

* preso dal sito dell'unità dove non ho trovato il nome del giornalista perché sono il peggio

venerdì, gennaio 13, 2006

ancora il mitico Tobias Jones.



Girando per Blog ho trovato questa risposta del britannico girnalista che vive in italia ad una serie di brutti commenti che si è beccato da parte di "autorevoli" personaggi della nostra TV, dopo aver scritto un articolo per il Financial Times sulla situazione pessima della nostra telivisione.
Dato che questo ragazzo mi piace sempre di più, pubblico questo materiale nonostante sia datato perché l'argomento é di grande attualità


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La risposta di Tobias Jones (04/02/2003)

Molto bella e intelligente la risposta di Tobias Jones alle tante critiche piovutegli addosso in questi giorni dopo il suo articolo sul Times circa la schifosa TV Italiana.Lo posto integralmente, con una piccola premessa per i tanti italiani con la memoria corta: tralasciando lo schifo della cultura media Mediaset, la RAI non è declinata con Berlusconi: ha cominciato a trasmettere merda già da tatno tempo, così come da tanto tempo è politicizzata e spartita tra 3/4 partiti; è inutile scandalizzarsi adesso per il monopolio del Polo. Quando il monopolio era del pentapartito era la stessa cosa, e non c'era tutto questo allarmismo: quindi, cari cinquantenni oggi sdegnati, sappiate che siete solo degli ipocriti. Degli ipocriti di parte, che piangete di fronte a una palese ingiustizia solamente quando colpisce solo voi e il vostro interesse.Ecco la risposta di Jones:"Negli ultimi quattro giorni ho ricevuto qualcosa come 500 email. Tutte dicevano esattamente la stessa cosa. In sostanza: "Grazie mille per averfinalmente scritto sul Financial Times quello che tutti pensiamo. La tvitaliana è terribile, ha distrutto le basi culturali del nostro meraviglioso paese. È dominata da persone insulse e prive di talento che per giunta sono presuntuose e volgari".Gratitudine a parte, la reazione degli schiavi della macchina propagandistica del primo ministro è stata stizzita e chiassosa: Maurizio Gasparri crede che io sia un trotzkista e che il Financial Times somigli al Manifesto (come no!); per Maurizio Costanzo sono soltanto un "giovanotto" che vuol fare scalpore. Gerry Scotti pensa che dovrei andare a lavare i miei panni nel Tamigi.Ovviamente, nessuno di loro ha letto l'articolo in originale. Non erano in grado!Forse dovrei accennare alla sua genesi. Il Financial Times mi ha chiesto di scrivere un pezzo per spiegare una cosa semplicissima: come mai il popolo più intelligente, cordiale e creativo del pianeta (gli italiani) ha la televisione più patetica del mondo occidentale. È un'ottima questione. L'ho trovata interessante e ho accettato di scrivere l'articolo.Ho guardato la televisione senza interruzione per un mese. Ed è vero: fatta eccezione per qualche programma (Geo&Geo, Blob, Quark), fatta eccezione per Rai3, La 7, qualche canale locale e alcuni programmi trasmessi a tarda notte, la televisione italiana è semplicemente pessima. È spaventosamente sessista, volgare e ossessionata da se stessa. Chiunque dica, come il povero Gerry Scotti, che la Bbc è altrettanto pessima dice una sciocchezza. La Bbc non ha neppure la pubblicità, altro che letterine. Non lo dico perché sono patriottico. So che gli inglesi hanno una cucina terribile, un'igiene discutibile e un bruttissimo rapporto con l'abbigliamento. Ma la loro televisione è, mi spiace dirlo, infinitamente superiore. E - questo è il punto - il loro primo ministro non possiede tre reti nazionali.A proposito, ho aperto il mio articolo citando Karl Popper: "Una democrazia non può esistere se non ha il controllo della televisione". In Italia è vero il contrario. La televisione ha messo in scacco la democrazia. Lo dico non per fare dell'allarmismo sullo stato della democrazia (che è abbastanza preoccupante), ma per sottolineare le terribili conseguenze sulla televisione. E malgrado quello che dice Costanzo, so perfettamente di cosa sto parlando. Nel mio libro The dark heart of Italy (Il cuore tenebroso dell'Italia) ho scritto un capitolo molto lungo sulla televisione intitolato "I mezzi di seduzione". È sul culto di Berlusconi. Domenica scorsa Costanzo mi ha lanciato sgarbatamente una sfida. La mia risposta è: "Verrò al suo show quando lei non sarà più un dipendente del presidente del consiglio". Un altro tema importante del mio lungo saggio era che fortunatamente gli italiani sono meno supini, meno creduloni dei britannici. Ho sostenuto che, in un certo senso, è meno grave che la tv italiana sia terribile perché l'altro termine dell'equazione televisiva - lo spettatore - è molto diverso.Gli italiani sono di gran lunga troppo intelligenti per farsi irretire dalla propaganda politica diffusa ogni sera sugli schermi delle loro tv da gente come Emilio Fede.Di fatto, l'unica cosa di tutto questo polverone che mi ha veramente intristito è vedermi raffigurato come qualcuno che critica l'Italia e la sua città, Parma. Io adoro l'Italia. Vivo qui da quattro anni. Mia moglie è italiana. Parma è la città più bella, più straordinaria del mondo. I parmigiani sono, come ha scritto Giovanni Guareschi, la gente più divertentee più generosa del pianeta. L'idea che io critichi la cultura italiana è assurda. Io l'ammiro enormemente. Critico solo la tv italiana perché è quasi completamente priva di cultura: tutte le cose che rendono gli italiani così nobili - l'intelligenza e la generosità, il cattolicesimo e la creatività - sono assenti dai nostri schermi televisivi.Perciò, per favore, dateci più Gad Lerner e meno letterine."

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giovedì, gennaio 12, 2006

babù e frankie.. beast friends


oggi sono venute a trovarmi le mitiche Babù e frankie e il minimo che posso fare è inserire una foto che ricordi questo gradevole momento " momento in cui passato e presente si fonde atraverso l'incontro di vecchi amici e da vita a una di quelle chiaccherate inteligenti misto stupide che non potrai mai dimenticare".

Psicologia Cognitiva


Psicologia Cognitiva, che cosè l'Ergonomia Cognitiva, Psico-Patologia degli oggetti quotidiani, dalla Percezione alla Coscenza, Manuale di psicologia del novecento, manuale di psicologia generale, pensiero e progettazione....
tutta queste letture mi stanno girando intorna da quando ho avuto l' incidente per arrivare a fare una stramaledetta tesina per prendere uno stramaledetto voto. siamo al dunque. ho trovato un titolo -COMUNICARE CON GLI OGGETTI- una spece di sottoinsieme della comunicazione non verbale, che chiaramente sta nell insieme chiamato linguaggio.
a questo punto una direbbe " il meo si è letto tutta questa roba allora, a trovato il titolo, fa un po' di copia incolla, ci mette un po' del suo. fatta!"
invece non è per niente così. i libri sono riuscito a malapena a sbirciarli, l'esame è praticamente oggi. sono fottuto!
io però non mi rassegno, sono sicuro che qualcosa mi inventerò, tirerò fuori dal mio cilidro un bel coniglio che mi risolverà la questione, anche perche se non do manco questo esame figuriamoci gli altri che il massimo che ho fatto è leggere il programma.
Appello per tutti i fruitori di questo blog

se qualcuno di voi avesse una sottospece di tesina di psicologia che tratti questo argomento o ci si avvicini e abbia voglia di farmene gradito omaggio gliene sarei molto grato, anche perché potete rendervi conto dalla mia situazione attuale, di come siano degenerate le mie condizioni psico-fisiche avendo dovuto caricare di superlavoro con argomenti del genere i miei poveri due neuroni sopravvissuti alla calvizia precoce da decolorazioni selvagge per l'attecchimento di colori fluo"molto in vogo negli anni ottanta.

mercoledì, gennaio 11, 2006

oggi tanta roba. tanta fatica. tanto tutto...



tornare a casa dopo una giornata come questa, dopo aver passeggiato per ore tra gli stend di Pitti nelle mie condizioni. rovesciare lo zaino sul letto per verificare le conquiste fatte e subito dopo levarsi scarpe e calzini e sdraiarsi, e decisamente la cosa più bella della giornata...

oggi la giornata si è svolta nel seguente modo:

sveglia alle 9:40, lavaggio e vestizione rapida, incontro con la mia bella amata, e via in autobus verso il vecchio mondo perduto di modaiolandia "Pitti Immagine Uomo" per ritrovare le solite vecchie amiche froce e tutto il resto delle storia. nel mezzo a tutto questo ho trovato il tempo di prendermi un buon cappuccino dove ho zuppato un bel cornetto alla crema.

arrivati a Pitti ci siamo muniti di Pass "2 pass, 40 euri" e siamo entrati. stare quì a citare tutte le cose carine da vedere sarebbe una follia, nonostante abbia appena assaporato l'aperitivo di tutto quello che offriva la locandiera della moda uomo fiorentina, non credo che lo farò. no, non lo faccio.

vi do solo un paio di dritte che per me sono appuntamento fisso: Paul Smith, il padiglione 19 "Liceum-New Beat(s). poi molto importante, la Stazione Leopolda "da non perdere" anche perché nello stend di gold troverete la collezione creata da me.

ora mi fermo perché la mia schiena sta chiedendo pietà, e vi lascio con una foto che ho fatto poco fa, che contiene una vecchia foto che mi fece il mio fotografo personale"Bacci" non che grande amico, una copia dell'Unità e uno dei libri che sto leggendo in qesto periodo perché mi piace la trilogia.

avrò sicuramente scritto come un cane, ma sono troppo stanco per correggere.

martedì, gennaio 10, 2006

abolire le cittadinaze. basta con i passaporti.

ho gironsolato 20 minuti sulla tv e ne ho sentite un po' sulla storia della cittadinaza, sulle frontiere, sui passaporti e sul fatto che per entrare in un paese "per esempio l'italia" bisogna avere un un lavoro legato ad un permesso di soggiorno e via così con tutta una serie di scemenze medievali che noi esseri umani non riusciamo a superare.
ma quando ci decideremo una volta per tutte a bruciare questi stramaledetti passaporti e queste stramaledette dogone situate su linee di demarcazione immaginarie che dividono questo meraviglioso mondo in tanti piccoli recipienti così stretti e limitati, ma perchè un' individuo non può girare tranqillamente su questa sua terra, che ad essere precisi non è nemmeno sua, ma è gradito ospite da milioni di anni, e se proprio ci dobbiano mettere delle persone che controllano i fatomatici confini, diano la possibilità di enrtare senza tannti cazzi.
sono quasi le due del mattino e questo discorso si sta facendo troppo serio e impegnativo per il mio debole fisico, riprenderò il tutto in un futuro prossimo

lunedì, gennaio 09, 2006

Tobias Jones


altro personaggio interessante. Tobias Jones! giornalista, scrittore. conduce un programma su rai 3 tutte le domeniche sere, chiaramente in tarda serata, dal titolo molto ambizioso "cervelli d'italia" programma attrvrso il quale l'ho conosciuto e me ne sono subito innamorato.
lui, inglese, va alla scoperta delle menti più brillanti della nostra amata patria e attraverso il suo essere inglese ti aiuta a scoprili.
ecco un articolo che ho trovato su di lui:
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Cervelli d'Italia informazione

In cerca della creatività italiana Dopo le inchieste sui ricchi d'Italia – imprenditori, finanzieri, grandi manager - Tobias Jones, giornalista britannico, prosegue il suo interessante viaggio nella Penisola, stavolta alla ricerca dei "segni" della tanto decantata "genialità" nazionale.Il racconto di Jones si basa essenzialmente su persone che, nei rispettivi settori - dall'imprenditoria all'arte, dalla scienza alla filosofia, dalla musica alla teologia - si sono rivelati capaci di strategie assolutamente originali. Dal noto musicista Stefano Bollani all'imprenditore Marco Roveda (l'inventore del cibo biologico in Italia), passando per la filosofa Luisa Muraro o il talentuoso Gianni Golfera, che tiene seminari sull'allenamento della memoria in tutta Europa, il giornalista presenta coloro che, per intelligenza e capacità di innovazione, si possono definire i moderni "geni".
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ho gironzolato un po' su internet e ho scoperto che scrive sulla rivista internazionate e, come si vede dall'articolo, prima di cervelli d'italia c'è stato un ricchi d'italia.
ma la storia dell'inglese che scopre il bello e il brutto dell'italia è una predominante di questo soggetto, che a mio avviso va seguito molto da vicino perchè può aiutarci a rivalutare la nostra terra.

andrea pezzi e il tornasole


la mia riabilitazione prosegue bene e cammino felice per la mia piccola frazione "Olmi" buco di culo del modo, quindi anche il senso del mio meolandia blog sta prendendo altre pieghe, non più cronistoria di una riabilitazione ma anche informazioni su quella e quell'altra cosa.
esempio:qualcuno di voi si chiederà perchè ho messo il link del sito di andrea pezzi, niente di speciale, semplicemente mi piace quello che conbina questo ragazzo, lo seguo dai tempi delle prime cose su MTV, ma non voglio stare li a spiegare la sua storia, se uno di voi lo volesse fare basta che clicchi sul link e avrà modo di farsi una sua opinione, altrimenti guardatevi il suo nuovo programma su rai 2 che va in onda in tarda serata tutti i lunedì che si chiama il Tornasole.
si, si, si, si... credo proprio che inserire indicazioni su programmi televisivi che io considero interessanti mi sembra una bella cosa, vista anche l'innumerevole robaccia che la TV italiana contemporanea ci rifila, mi sembra proprio un buon servizio per tutti gli amici che bazzicano il mio blog.

SACRO & PROFANO





















per natale ho avuto la brillante idea di fare una delle mie solite caricature ritoccando la mia faccia di gomma, mettendomi in verzione sacra e in verzione profana" anche se entrambe le foto mi sembrano profane" e spedirle con il solito messaggio di buon natale.
qualcuno mi ha risposto dicendomi di pubblicarle sul mio blog.
chiunque tu sia, sei accontentato!

sabato, gennaio 07, 2006

Ami 8... tanta roba



























































tutto è iniziato con la visita del blog http://cheesecakecarbonara.blogspot.com/ dove si parlava di una vecchia spaider e di come era bella, a me mi è venuta in mente una vecchia citroen che mi ha sempre fatto ridere e che avrei voluto avere, come quando vidi il film Quadrofhenia per la prima volta è subito mi sono messo alla ricerca di vespe e lambrette, che ora ho nel mio garage. ma l' Ami 8 e rimasta sempre un sogno inrealizzato.
per questo motivo voglio fare un bel collage di foto di tutte queste cose che mi sono passate per la mente in quest'ultima mezz'ora

Pitti presenta l'Uomo 2006 e il Meo





Pitti presenta l'Uomo 2006
Dall'11 al 14 gennaio 2006 riapre i battenti a Firenze Pitti Immagine uomo, manifestazione di riferimento mondiale per l'abbigliamento maschile,e il meo sarà li a gironsolare e a vedere novità e qualche sua famosa idea che è stata realizzata da altri come sempre succede, ma quest' anno qualcosa è cambiato.
diamo qualche info sull' evento:
Sono 651 le aziende che saranno presenti alla Fortezza da Basso per un totale di 752 marchi, di cui 261 esteri. Tra i nuovi interessanti ingressi : Aqua di Parma, Moschino, Valentino Uomo, Alain Mikli e poi Alexander Mc Queen Puma, ck Calvin Klein e Luna Rossa con inediti progetti.
Anche in questa sessantanovesima edizione, oltre che nei padiglioni della Fortezza, gli stand e gli eventi si svolgeranno nei luoghi ormai consueti della città. Alla Stazione Leopolda ecco Welcome, il salone che conferma ancora una volta il grande feeling tra la cultura dello street style, l'arte, la musica e la moda.
Pitti Immagine Rooms, una selezione di collezioni selezionatisime ed esclusive, approda invece alla Harold Acton Library, un luogo privilegiato tra antichi volumi e scaffali, volutamente avvolti nel cellophane, dove si svilupperà un percorso video-onirico movimentato da proiezioni di scene cult del grande cinema.
Ma l'evento che più farà parlare di sé è senza dubbio la presenza della Maison Martin Margela. Senza troppo svelare si parla di una sua «fiera dentro la fiera» con bianchi momenti di calma in giorni frenetici. La sera di giovedì 12 gennaio la Maison sarà celebrata al Teatro Puccini.
Venerdì 13 sarà invece la volta di Calvin Klein Jeans con un grande party esclusivo, durante il quale sarà presentata la performance live di un importante artista internazionale.
Come di consueto la città di Firenze sarà «coinvolta» con altri momenti di cultura, spettacolo, arte in modo creativo. Ad esempio una grande festa organizzata dal Consolato Britannico a Palazzo Corsini, a promuovere l'inossidabile eleganza anglosassone. Al teatro la Pergola invece la rivista Monsieur proporrà la mostra internazionale Monsieur: l'eleganza del vivere in una selezione delle sue copertine.
Con questo credo di avervi dato un po' di spunti per venire all' evento, ma veniamo all' avvenimento che mi riguarda direttamente: in un angolo della Stazione Leopolda ci sara la mia collezione di maglie che ho realizzato per gold "almeno così mi hanno detto" sarà una piccola cosa, forse molto più piccola di quello che si possa immaginare, ma per me e un buon modo per ricominciare dopo quest'ultimo periodo non proprio fortunato.
Premetto che per tutte le manifestazioni e sfilate non ho la minima idea di come fare ad entrare e questo mi rode, se qualche anima buona avesse la possibilità di farmi partecipare alla sfilata di Martin Margela gliene sarei molto grato.

venerdì, gennaio 06, 2006

in piedi e a casa..


sono tornato definitivamente a casa e sono in piedi "cammino decentemente"
scusate se è poco!!!

domenica, gennaio 01, 2006

34 anni! aiuto!!!!!!!!

oggi e il primo ginnaio 2006 e vi preannuncio l' arrivo imminente del mio TRENTAQUATRESIMO COMPLEANNO!
domani sarò dinuovo al centro di fisioterapia dove di internet non se ne parla neanche..
chi mi volesse fare un augurio lo può fare..
sono proprio una vecchia finocchia!