venerdì, gennaio 29, 2010

Vintage o non vintage? VINTAGE!


Avete ancora tempo fino a domenica per andare a curiosare tra vecchi indumenti di un tempo che fu, sicuramente non vi cambierà la vita, ma se la prendete nel verso giusto sarà un piccola esperienza interessante, anche se non comprerete nulla, già vedere, conoscere, studiare sarà una bella cosa.
I prezzi non sono dei più abbordabili, sopratutto per i capi rari e antichi, ma si possono anche trovare delle occasioni per le quali ci si può sacrificare.. Molto carina l'iniziativa di A.N.G.E.L.O che ha allestito uno stand dove vende capi non proprio perfetti a 12 euro il Km..

Che dire ancora.. andate!!


domenica, gennaio 24, 2010

Contain Gallery djset by Karim Rashid




Ospitare contributi di altri è un dovere di Meolandia nonostante l'indole egocentrica di questo assurdo blog, quindi eccovi un pezzo di Cristina Battaglini AKA Ladycri direttamente da Colonia:

Una serata fredda come tante altre ladycri va in missione essendo venuta alla scoperta di un certo Karim Rashid a Colonia. Contain Gallery djset by Karim Rashid in felpa arancione e occhiali bianchi.
Il design di una galleria di colonia che si fonde al design d'autore che fa djset ...un cane che si morde la coda?!!! Bella gente,bella musica, birra gratis. W Colonia e chi si imbuca. Ladycri passa ma non chiude.

photo: Cristina Battaglini


venerdì, gennaio 15, 2010

La firma di Scott Schuman



Oggi, prima giornata veramente piena a Pitti.
Oggi, la prima da fashion blogger ufficializzato.
Oggi, questa firma sul libro THE SARTORIALIST da parte di Scott Schuman.
Oggi, sono stato letteralmente battezzato.
Domani è un altro giorno si vedrà.....

photo : Meo

mercoledì, gennaio 13, 2010

Essere con John Malkovich.







Un freddo martedì di Gennaio, esco da lavoro e, armato di buona volontà, della mia digitale e di un po’ di fortuna, mi procuro un incontro con John Malkovich a Prato, per la precisione al Museo Pecci. L’attore presenterà la sua collezione di abiti maschili, “Technobohemian”, in occasione di Pitti Immagine Uomo.

Incontrarlo non è stato difficile, un po' di faccia tosta, due amici intrufolati nell'ambiente ed ecco che mi trovo dietro giornalisti e fotografi, sindaci e assessori: tutti gli chiedono una dichiarazione su film vecchi e nuovi, altri attori famosi ma nessuno sembra ricordare che, da qualche tempo, Malkovich si dedica anche alla progettazione e alla realizzazione di abiti belli e sofisticati, concepiti come se fossero solo per il suo armadio. Positivo il giudizio sul suo stile, che lo contraddistingue. Passata la bolgia tocca a me, ho poco tempo, ma sarà sufficiente per complimentarmi per la sua giacca e la sua nuova collezione. Gli si accendono gli occhi, quasi a dire: "Ecco finalmente qualcuno che si è accorto che, oggi, mi occupo di altro". Ancora un paio di battute, qualche convenevole e ci facciamo scattare una foto insieme. La folla lo reclama e mentre, si allontana, gli scatto altre foto, per sottolineare il più possibile il suo splendido outfit. Lo saluto e torno nella sala della vera protagonista snobbata, ossia la collezione “Technobohemian”, la osservo meglio, tocco i materiali, controllo le fattezze e chiedo in giro ad ipotetici collaboratori informazioni circa la progettazione. Riesco solo a sapere che i disegni gli fa lui a matita e che i tessuti scelti sono molto ricercati e costosi.

Per oggi, da Pitti Uomo, può bastare, non credo che domani ci sarà un altro Malkovich.

Photo : Meo

venerdì, gennaio 08, 2010

meoutfit ufficialmente a Pitti Uomo


Sono passati anni da quando ho cominciato a Bloggare, prima con Notizie da meolandia e poi con la sua costola "fashion" meoutfit, esternazioni digitali del mio sfaccettato carattere che va da l'egocentrico logorroico al curioso bulimico.
Quest'anno mi sono detto, perché continuare a partecipare ad eventi con i soliti sotterfugi o inviti di Tizio, Caio e Sempronio? Ho preso il coraggio e la sfacciataggine che mi contraddistingue ed ho scritto a Pitti Immagine Uomo, chiedendo di essere accreditato come Fashion Blogger visto che lo sono, mandando la dovuta documentazione. Loro mi hanno risposto dandomi le coordinate per essere da oggi in poi un fotografo/blogger accreditato con Nome e Cognome chiaramente sotto la dicitura MEOUTFIT.

Primo giorno di saldi a Firenze


Orami siamo già al giorno dopo, ma questi primi giorni di gennaio sono stati una bella botta, e ancora non è finita, dopo la preparazione, eccomi immerso in un mare di femmine alla conquista della occasione del secolo, abiti e scarpe in ogni dove, prove forzate di taglie impossibili, commenti, chiacchiericci, spintoni, sfuriate, file, bestemmie, prove interminabili, compagni sbuffanti... AIUTO!!!
Sembrava che alla fine di questo giovedì da leoni mi avrebbero dato l'estrema unzione, invece tutto è finito, sono un po' acciaccato ma bene o male ne siano venuto fuori.. ora un giorno di meritato riposo poi si passa a sabato. Mi sa che li ci sarà da aver paura.

Photo: Meo

sabato, gennaio 02, 2010

Trentottesimo meonico

Ho ufficialmente trentotto anni.. Il 02 gennaio del 1972, nasceva il meocentrismo, un movimento formato da un unico individuo calvo e curiosamente agghindato, che contamina il mondo con chiacchiere logorroiche, consigli per gli acuisti, pipponi di moda, strampalate idee politiche e visioni del mondo. Ultimamente si vocifera che il suo unico componente sia pure diventato Dottore, ma forse è solo uno dei suoi tanti personaggi.




"Voi indossavate e facevate cose orrende, e voi siete imbruttiti, io indossavo e facevo cose giuste e ora sono uno splendido "quasi" quarantenne"

MeoMoretti

giovedì, dicembre 31, 2009

Attenzione transito nel nuovo anno!


Prima di tutto un abbraccio a tutti coloro che in un modo o nell'atro seguono Meolandia e tutti i suoi derivati, in primis Meoutfit, poi due riflessioni:
da quando per gioco ho deciso di scrivere su internet ne è passata di acqua sotto i ponti, infatti, con l'avvento del 2010 Meolandia entra nel 5 anno e sinceramente non sono pochi, visto che molti di quelli che mi hanno introdotto in questo mondo di diaristi on.line non esistono praticamente più, sono scomparsi o defluiti nei social network di turno, io invece ho deciso di collegare, unire, ramificare il mio primo progetto a tutto quello che poteva dargli più respiro ed eco, diffondendolo nei social network, nei gruppi, nei link, nei video,negli altri blog, roba che oggi ho digitato il mio nome su Google ed eccoti che sono il primo della lista.
Ma tutto questo non sarebbe possibile se non ci fosse qualcosa che contribuisce ha dare linfa a questo assurdo mondo che principalmente ruota intorno al me più egocentrico, senza tutti voi che ascoltate, leggete, commentate, che siete fuori in strada a farvi fotografare, che create storie da raccontare.. Meolandia non avrebbe senso...

Buon anno a tutti

Meo...

martedì, dicembre 29, 2009

In ricordo dei miei 10 anni.




In questi ultimi mesi la parola bici è uscita spesso dalla mia bocca, ma quando ho trovato un post con queste foto, il ricordo è subito arrivato alla mia testa.. che penne ragazzi!!

Info & Photo: the selvedge yard

sabato, dicembre 26, 2009

Dai regali ad Obama Fried Chicken, passando per il GRANDE COCOMERO





Passato il Natale, la "nascita" di Cristo, l'arrivo di Santa Claus, dei regali portati dai folletti ecc... Io sinceramente ho sempre preferito credere al GRANDE COCOMERO come il mio sosia fumetto Ciarly Broun.
Detto questo passiamo alla rassegna dei regali ricevuti e dati, quest'anno caro GRANDE COCOMERO ho ricevuto "per ora" 2 maglie di cashmere, una in lana abbottonata con collo ampio, un massaggiatore elettronico per la cervicale, un pigiama di pile, un bollitore pescato dal regalo casuale della cena del 24 a casa di Jack, anche se di rimbalzo (visto che è toccato a mia moglie) anche un DVD di Sabrina Guzzanti, poi parlando dalla mia amata anche una fantastica sciarpa multicolore fatta ai ferri da lei.. io invece gli ho regalato una Friggitrice, è ora che in casa Meoni c'è un attrezzo del genere, eccoti il video che esalta un ipotetico OBAMA FRIED CHICKEN che riequilibra le discriminazioni, almeno nel settore del pollo fritto, viso il dominio del colonnello del Kentucky.
Caro GRANDE COCOMERO... Obama ha vinto le elezioni americane anche se nero, ha preso il premio per la pace anche se a capo di un esercito in guerra, a fatto approvare una riforma sanitaria che amplia la copertura ai poveri anche se americano, ma vuoi mettere avere il nome su una friggitoria!!!
Credo che per questo bisognerebbe festeggiare con una cena super fritta a casa mia!

Caro GRANDE COCOMERO... Forse mi arriveranno altri regali visto che il 2 gennaio 2010 è il mio 38esimo compleanno e perché ci sono sempre dei ritardatari, ma a te, a te che sei un vero Dio credibile, non chiedo un regalo materiale, una cosa per me, non voglio niente, ma vorrei che tu facessi in modo che tutte queste persone potenti che hanno tutto e voglio di più, non ricevano niente, anzi se possibile perdano tutto in favore di tutta quella gente che affamano e privano dei diritti più fondamentali.. un riequilibrio mondiale sarebbe molto gradito, diciamo ad ognuno la sua frittura.

Con affetto...

Meo

sabato, dicembre 19, 2009

La neve è bellissima!


La neve è bellissima! Lo dicono gli occhi dei bambini che la guardano stasera con il viso spiaccicato sul vetro della finestre, con la speranza che domani appena svegli ce ne sia due metri, perché loro non hanno l' ansia dei grandi del domani, del come faremo e chi ci porterà lì e chi ci salverà qua ..... Loro gioiscono di piccoli grandi cose come la neve.. Stasera gioiamo con loro, con i loro occhi, domani se la neve ci fermerà per qualche ora di sicuro il mondo non cadrà.

Buona notte a tutti...

Meo

mercoledì, dicembre 16, 2009

Giù il Cappello


Io non so se il Piccolo negozio di cappelli della signora Liliana in Via Curtatone Montanara a Pistoia sia veramente l'ultimo che conteneva una Modista con la M maiuscola, ma di sicuro era quello che io preferivo, uno dei negozi storici del centro, per me non ce n'erano altri; mio padre comprava i suoi Borsalino li, quelli che io già in adolescenza gli rubavo, e appena arrivarono i primi soldi e se ne andavano i primi capelli, fu li che la mia passione per il copricapo trovava la sua esaltazione più grande, in quel piccolo ambiente pieno di vecchi e nuovi cappelli, da uomo e da donna, in feltro, in paglia, con tesa alla Al Capone o con piume alla Regina Madre, da nonno o da giovane alternativo com'ero io 20 anni fa.
Quando una voce qualche giorno fa mi dissi "ma lo sai che la signora Liliana non sta bene... Chiude il negozio, svende tutto"
Non ci potevo credere, quante volte, io, Max, la Zuli, ci siamo detti quando lo vende lo ricompriamo noi, con dentro il cuore la speranza che non chiudesse mai, la solita cosa mi dicevo con mia moglie.
Mia moglie, che per il nostro matrimonio si fece fare dalla signora Liliana il cappello per il vestito da sposa, glielo fece tutto a mano rilevandolo da una fotografia.
Ieri ho preso il coraggio a quattro mani e sono andato, come faccio sempre nel periodo di natale per regalarmi un cappello, con l'unica differenza che questa sarebbe stasa la mia ultima volta lì, e mentre passavo sotto l'insegna Borsalino, vedo le due Vetrinette Vintage anni 60 completamente spogle, non più stipate di Panizza, Borsalino, Kangol come quanda andavo con mia madre a comprare il regalo al Babbo.
Insomma sono entrato mi sono provato tutto quello che era della mia misura e ne ho comprati quattro, tre per me e uno per il Babbo.
Il 2010 sarà proprio un altro anno, giù il cappello ad un pezzo di storia che se ne va.

sabato, dicembre 12, 2009

Riesumiamo il DJ Morto



Non ricordo quando ho stabilito che il DJ era definitivamente morto, e con lui quello che io rappresentavo con lo pseudonimo di DJ MEO, non perché il DJ fosse estinto definitivamente ma perché il manovratore del sound, come lo avevo conosciuto io alla fine degli anni 80 non era più indispensabile, tutti erano DJ, bastava avere l'attrezzatura e un buona cultura musicale, ma a secondo di quel che suonavi nemmeno quella serviva, e la tecnica meno che mai. Con l'avvento del dj eclettico ossia colui che mette un po' di tutto e passa da una genere all'altro, fregandosene del mix, del volume e del fottuto tempo ( io ero diventato a mia insaputa un DJ così) il dj era definitivamente morto, infatti all'inizio degli anni 2000 stufo di mettere dischi mi ritrovai a fare l'organizzatore di eventi dove se potevo facevo suonare amici appassionati di musica mettendogli a disposizione una consolle e dandogli solo alcune dritte (alcuni di loro ancora oggi suonano nei locali) perché così avevo visto fare a Londra in quel periodo, il motto era "siamo tutti DJ" quindi il DJ è MORTO! Questo non vuol dire che dalle sue ceneri fosse nato qualcosa di nuovo o di rivisitato; un musicista si mette a mixare dischi e un DJ comincia a suonare, o entrambe le cose come il mio sosia Moby, poi c'è chi suona con il computer avendo buttato ne cesso dischi e cd, chi suono solo con i vinili avendo recuperato dal cassonetto vecchi 45giri di papà e chi mette sul banco un po' di tutto compreso vecchie tastiere analogiche di un tempo che fu, c'è persino chi fa suonare le band vere "chi lo avrebbe mai detto".
Ci sono poi le riesumazioni, come ad esempio la mia, dove il 45giri di Falco mai buttato, fa si che giovani rampolli della da dancefloor toscana mi chiamino ad allietare i loro aperitivi ed io vado e mi diverto come di brutto.
"Lazzaro.. alzati e cammina" disse una volta un tizio famoso che morì per salvare noi della sciagurata razza umane.
"Meo apri il baule dei dischi e mixa" disse un giovane ragazzo vestito fluo che tutto aveva voglia di fare tranne che morire per degli emeriti stronzi.
Dato che mixare è come andare in bicicletta, una volta imparato non si dimentica più e dato che vecchi dischi sono posteggiati in casa mia a prendere polvere, Riesumiamo il vecchio Dj MEO per le occasioni che lo richiedono e che la festa abbia inizio! prendetene e mixatene tutti!!!!


giovedì, dicembre 10, 2009

Caffè... Amici... Bar...



Caffè... Amici... Bar... tre cose che spesso si sono unite nel corso della mia vita, innevate da una valanga di parole, discorsi stupiti, discorsi seri, addii, ritrovi dopo anni di silenzi.
Per anni vai al solito bar, alla solita ora e trovi il medesimo amico con cui parli di tutto, spesso senza dire un cazzo di niente, poi un giorno non vai più in quel bar e non vedi più quell'amico quindi le parole si riversano in altri luoghi con altre persone e con altri caffè.
Adoro conoscere gente! Cazzo se lo adoro! Come amo rivedermi con qualcuno con cui ho condiviso pezzi della mia vita e ritrovati per caso in un pomeriggio invernale, in una mattinata estiva, in una notte autunnale piovosa ci fiondiamo in un Bar e la mitragliatrice spara una raffica di: ma come stai... ti ricordi... ma che combini.. ecc... ecc.. ecc....

giovedì, dicembre 03, 2009

CazzO! Quasi dimenticavo!







Solo il fatto che lo scatta Terry Richardson doveva farmi sobbalzare dalla sedie e scrivere, invece me ne sono dimenticato.. riprendiamoci, secondo calendario Pirelli 2010 da non perdere, anche rubato o scaricato e stampato, anche solo le immagini prese qua e la su internet e appese in garage, in bagno, in ufficio, in officina o se potete nella gabina del camion.

Poi... Tronchetti con Richardson e uno spettacolo!!

mercoledì, dicembre 02, 2009

“Artists on Their Bicycles New York 2010 calendar”


Realizzato da Swiss institute of contemporary art new york


Alcune immagini del calendario:

È possibile scaricare il pdf del calendario QUI , credo che questo sia perfetto per le pareti dell'ufficio, della cucina, dell'ingresso di ogni posto che ci accompagnerà nel 2010 ricordandoci che la bici è il mezzo più ecologico per spostarci.

more info on their site




sabato, novembre 28, 2009

Amici Pubblicati




Oggi mentre sfogliavo La Repubblica delle Donne, edizione speciale Casa, mi sono imbattuto nella pubblicazione di un pezzo di intirior-design “Monsieur Coquelicot” realizzato da due miei amici, Emma e & Filippo di littlehouselab.com .
La cosa mi ha reso felice.

lunedì, novembre 23, 2009

Crea©tivity+IDEA '09.






L'altra settimana (giovedì) ho partecipato al Crea©tivity+IDEA '09, è stato un pomeriggio interessante a contatto con giovani realtà e professionisti del design, del mercato, della ricerca e semplici curiosi, io ero li per la fase conclusiva della mia tesi IBRIDO URBANO, consegna e chiaccherata finale con alcune figure di Piaggio, cose che avrei dovuto fare mesi fa, ma se ricordate il mio post laurea non è stato una passeggiata "fisicamente parlando". Nel turbine dell'evento mi sono ritrovato in una delle tante tavole rotonde, in particolare quella sul FAMIGERATO Made in Italy.
La discussione è stata animata e per certi versi costruttiva, almeno dal mio punto di vista, ossia quello di uno che si trova a contatto con ricercatori, imprenditori, professori universitari, designer, dirigenti ecc, è ha persino la possibilità di intervenire è fare domande, spiegare il tutto in modo particolare diventa difficile , ma se ne avrete l'occasione il prossimo anno partecipate..


mercoledì, novembre 18, 2009

Le foto di Michael Bialecki.










Michael Bialecki. Un amico conosciuto molti anni fa in quel di Firenze, sono stato pure
soggetto dei suoi scatti, ora lui si trova a Bangkok, ma molti sono i luoghi che ha
setacciato con la sua fedele Leica e altre macchine fotografiche con le quali
ci regala vita, posti e luoghi abilmente e creativamente immortalati. Qui sopra potete
trovare un sunto del suo lavoro, altro lo potete trovare sul suo michael bialecki's photostream .
Buona Visione