mercoledì, agosto 01, 2007

tutto fermo

si.. intorno a me tutto si muove ma è come se tutto fosse fermo, più guardo il divenire degli eventi e più i colori si sbiadiscono, i tratti si assottigliano, non credo che questo paese cambierà mai, siamo così maledettamente italiani, così abituati a digerire tutto, a lasciar perdere, a tirare a nansi.
l'ipocrisia di questa classe dirigente, di questa classe industriale è disarmante, quasi come la rassegnazione dell'uomo della porta accanto.
questa mia terra natia e così arretrata, così maledettamente medioevale, e se qualcuno avesse visto il programma su rai tre "w l'italia" si sarebbe accorto quanto le donne hanno perso dalle conquiste degli anni settanta, io che credo che le donne siano una delle poche speranze di questa stramaledetta spaghettiland, me ne sono sicuramente accorto.
NESSUNA DONNA RICOPRE UN RUOLO DI COMANDO IN QUESTO STATO!
uno stato che permette ad un sindaco di centro sinistra di usare soldi pubblici per pagare gli avvocati a dei giovani presunti stupratori, uno stato che costa più di privilegi che di servizzi, uno stato che chi non è nato, come me, su questa terra non può capire.
UNO STATO FOTTUTAMENTE FERMO! IMMOBILE! ARENATO A VECCHIE IDEOLOGIE MORTE E SEPOLTE!
un posto dove un parlamentare pagato con i nostri soldi, ci fa la morale e poi si comporta peggio del peggio, e i suoi lo difendono...
ma che razza di futuro ci può dare questo DNA?
tutto fermo!
come quelle povere ragazze che subisono gli stupri di gruppo e rimangono con gli occhi persi nel vuoto, e qualcuno poi esclama frasi del tipo " ma con quelle minigonne un po se l'è cercata" FERMISSIMO! il mio quore smette di battere come quando un uomo che crede di possedere una donna, la picchia fino alla morte.
come potrete immaginare la trasmissione parlava delle violenze sulle donne, in aumento, e che in queso paese sono tenute nascosto da notizie sull'esodo estivo, dalle scappatelle hard dei parlamentari e altre sciemenze del genere.
IN SPAGNA, IL SOLITO ZAPATERO L'HA DICHIARATO UN AFFARE DI STATO".
noi non siamo nemmeno riusciti a aumentare i finanziamenti per i centri specializzati.
quanto darei perchè domani questo paese si svegliasse e cominciasse a mettere mano alle necessità vere, invece di parlarsi addosso con inutili discorsi.

4 commenti:

tizi ha detto...

io aspetto un post dal titolo "Eppur si muove"...
un abbraccio da una persona che si sente tenuta in ostaggio in terra straniera dal proprio Paese che non sa offrirgli un lavoro dopo anni di studio e sacrifici

Anais ha detto...

Considerazioni intelligenti, Meo, che condivido in pieno. Provincialità, qualunquismo, ipocrisia, corruzione. Stiamo assistendo ad un'involuzione impressionante. E la cosa peggiore è che il regresso non interessa solo la classe dirigente (che già di per sé, traducendosi in malgoverno, sarebbe una tragedia): si sta diffondendo nel sentire comune, sta diventando parte della cultura diffusa, lo osserviamo ogni giorno intorno a noi. Quelli che altrove sono considerati capisaldi di civiltà in questo paese sono sempre conquiste faticose, e spesso non raggiungibili. Da donna, non posso che sottoscrivere in pieno le tue affermazioni. Ma sembra che mettere la testa sotto la sabbia e pensare solo a procurarsi l'ultimo modello di videofonino sia lo sport preferito degli italiani..

Matteo ha detto...

Io,taglio corto,voglio sapere solo questo:Vuoi una donna al governo perche donna,o perche persona competente e capace?

MEO ha detto...

eppur si muove, mi sembra un buon inizio, per cominciare a rivederti da queste parti..

involuzione non è male per rendere l'idea..

una donna al governo perché donna, sarebbe un buon inizio visto quello che hanno fatto gli uomini più capaci di questo paese fino ad oggi.
ma va bene anche una persona competente e capace, che riesca a far andare a lavorare le donne, ed a far stare le persono capaci nei posti a loro consoni, senza vincoli e privilegi, sono sicuro che molte di queste cariche andrebbero alle donne.
io sono uno di quegli che non amava le quote, ma credo che siano l'unico sistema che in questo momento possa mettere le donne nei posti che gli spettano.
credo che se al parlamento il partito delle donne fosse al 50% la legge sugli stupri sarebbe già attiva, come la riforma degli asili e quella sulla assistensa..